X Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookies tecnici di terze parti per l'analisi aggregata del traffico allo scopo di ottimizzarne navigazione e contenuti.
Per maggiori informazioni, consulta la privacy policy del sito.

+39 0872 49877

Preparazione Del Paziente

 

INDAGINI MICROBIOLOGICHE DELLE INFEZIONI URETRO-CERVICOVAGINALI

In via preliminare le pazienti devono attenersi ad alcune norme per rendere attendibile
l’esito dell’esame.
1) non avere rapporti sessuali nelle 24 h precedenti l’esame;
2) non essere in periodo mestruale ;
3) non eseguire irrigazioni vaginali nelle 24 h precedenti l’esame;
4) aver cessato qualsiasi terapia chemio-antibiotica locale o generale da almeno 3 giorni.
5) per l’esame colturale il tampone deve essere introdotto, dopo il prelievo dell’essudato
vaginale, nell’apposito terreno di trasporto e inviato al laboratorio o tenuto a temperatura
ambiente fino ad un massimo di 24 ore;
6) per Trichomonas vaginalis il tampone con l’essudato raccolto deve essere stemperato al
più presto in 1 ml di soluzione fisiologica sterile mantenendo la provetta a 37 °C fino
all’osservazione microscopica;
7) vetrino per la colorazione di Gram: effettuata l’apposizione dell’essudato con un
tampone, il vetrino si può conservare, asciugato, a temperatura ambiente fino alla
consegna in laboratorio;
8) ricerca di Mycoplasma/Ureaplasma: il tampone con il materiale raccolto deve essere
stemperato nell’apposito flaconcino contenente il terreno di trasporto che deve essere
conservata in frigo fino alla consegna in laboratorio;
9) vetrino per la ricerca di Chlamydia trachomatis: strisciare il tampone o il cyto-brush
per tutta la superficie dell’area circolare del vetrino; asciugare all’aria e conservare a
temperatura ambiente o a 4 °C.
Torna Su
Torna All'Elenco

CONTATTACI

 
INVIA MESSAGGIO